Come curare la tua Stella di Natale

Prima di tutto è importante dire che la stella di Natale non è una pianta usa e getta, ma è perenne. La sua particolarità che la rende così attraente sono le brattee (quelle che noi consideriamo fiori), vale a dire le foglie colorate di rosso o rosa o bianco che si sviluppano sulla cima dei rami. I veri fiori sono piccoli e di colore giallo.

CONOSCIAMOLA UN PO’ MEGLIO

La Stella di Natale arriva sotto le feste, è molto comune nei giardini tropicali, dove si trova come arbusto, forma delle vere e proprie siepi e può raggiungere fino a 5 metri di altezza. Il suo habitat naturale, però, è il sottobosco delle foreste calde e umide del Messico e dell’America centrale, Paesi in cui è conosciuta anche come “flor de Nochebuena”, fiore della Vigilia di Natale, perché le sue foglie diventano rosse proprio in questo periodo dell’anno. Per noi è la pianta simbolo del Natale e si fa quasi fatica ad immaginare che in realtà è una pianta tropicale.

Informiamoci sempre da dove arriva perchè sicuramente sapremo meglio come curarla!

DOVE É MEGLIO TENERLA?

La Stella di Natale va tenuta in ambiente fresco, non secco, con una temperatura compresa tra i 12 e i 15 gradi. La pianta deve essere esposta alla luce del sole, ma mai in modo diretto. Un’ottima via di mezzo può essere considerata la collocazione vicino ad una finestra, ma dietro la tenda. In questo modo riceverà luminosità ma non sarà colpita dai raggi solari e sarà lontano da fonti di calore. Se la poinsettia mostra una colorazione poco uniforme la causa è spesso da ricercare nelle temperature poco uniformi e nella scarsa circolazione d’aria (attenzione sempre alle correnti fredde).

COME BAGNARLA?

Per tenerla in salute il più a lungo possibile, bisogna fare attenzione soprattutto alle quantità d’acqua che le si dà: solo quando la superficie del terreno è asciutta bisogna innaffiare senza esagerare e annegarla. La stella di Natale preferisce bere dal sottovaso, perciò mettere un po’ d’acqua nel sottovaso e aspettare 10 minuti, dopodiché svuotare il sottovaso dall’acqua non riassorbita per evitare che le radici marciscano. Quando inizia a perdere le brattee (le foglie colorate) non lasciamola morire ma continuiamo ad annaffiarla regolarmente per fargli continuare il suo ciclo naturale e una volta cadute o recise tutte le brattee appassite si possono recidere gli steli fino a 10 cm dalla base.